TicinoEnergia News

Creare un ambiente sano nelle scuole è l’obiettivo che si è dato il progetto "Qualità dell’Aria negli Edifici Scolastici - QAES” all’interno del programma di Cooperazione Italia - Svizzera, realizzato con il supporto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale Interreg.

Il progetto QAES, che ha visto SUPSI come capofila svizzero, ha indagato la qualità dell’aria in edifici scolastici esistenti dell’Alto Adige e del Ticino e ha testato diverse soluzioni per verificare la loro efficacia nella riduzione degli inquinanti indoor.
I risultati ottenuti nei diversi casi pilota e gli strumenti elaborati nel corso del progetto a supporto della progettazione e gestione della qualità dell’aria nelle scuole saranno presentati al pubblico nel corso dell’evento finale a Bolzano, mercoledì 26 gennaio 2022, ore 9:30-12:30. Previa registrazione, è possibile la partecipazione online.

Tutte le informazioni al seguente link: Locandina

Registrazione partecipazione online: Registrati online

Il 1° settembre sono entrate in vigore le modifiche della Legge cantonale sull’energia (Len; RS 740.100) approvate dal Gran Consiglio il 4 maggio 2021 (Messaggio 7894 del 1° ottobre 2020). La modifica della Len si è resa necessaria per adattare, gli incentivi cantonali in materia di risparmio energetico e produzione di energia rinnovabile, alle nuove necessità del mercato dell’energia elettrica e all’evoluzione tecnologica.

Per quanto concerne il FER con la modifica di legge si è voluto migliorare il sistema degli incentivi cercando di promuovere il maggior numero di impianti possibili sia nel settore del fotovoltaico che nel piccolo idroelettrico, eolico e a biomassa. La modifica permetterà inoltre di eliminare l’attuale lista di attesa.

Conseguentemente si è adattato il Regolamento di applicazione RFER alla nuova base legale, in particolare per quel che concerne i dispositivi relativi agli incentivi per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica rinnovabile. In quest’ambito si rileva che sono stati modificati gli articoli concernenti il sistema della rimunerazione a copertura dei costi per l’immissione in rete di energia elettrica (RIC), in quanto non più prevista dalla Len per gli impianti realizzati dopo il 31.12 2020 (fanno eccezione gli impianti non ancora realizzati che hanno ottenuto una promessa preliminare positiva prima del 1.1.2021). I nuovi impianti potranno accedere al contributo unico (CU), come pure gli impianti che al momento dell’entrata in vigore del RFER erano inseriti nella lista d’attesa generatasi nel corso degli ultimi anni.

Sempre più persone in Ticino decidono di acquistare un veicolo elettrico, basta osservare le strade ticinesi per notare che effettivamente è in atto un cambiamento.

incentivi per le auto elettriche in Ticino

Nel corso del 2019 il Cantone aveva lanciato un programma promozionale per incentivare l'acquisto di automobili totalmente elettiche e per l'installazione di stazioni di ricarica per le auto elettiche.

Questo porgramma ha avuto un tale successo che il credito di 3 milioni di franchi è recentemente terminato.

Guarda la situazione attuale degli incentivi

 

Nel frattempo, nella sua seduta dello scorso 7 luglio  il Consiglio di Stato ha già fatto richiesta per un ulteriore credito di 11 milioni di franchi a favore di un nuovo programma promozionale, per dare continuità agli incentivi in ambito di mobilità elettrica. 

Questo nuovo credito oltre all'acquisto di auto elettriche e colonnine di ricarcia si estente anche all’incentivazione di motoveicoli totalmente elettrici e alla rottamazione di veicoli vetusti a favore di nuovi veicoli efficienti.

 

Leggi il comunicato stampa ufficiale

Il Signor Francesco Montorfani, membro del Consiglio della Fondazione Opera Auxilium di Bellinzona racconta la sua esperienza di risanamento degli edifici di proprietà della fondazione. Un breve viaggio a Km 0 tra nuove tecnologie, tradizione e voglia di approfondire le tematiche energetiche.

  1. Com’è nata l’idea di questo risanamento globale in chiave sostenibile?

La nostra Fondazione è proprietaria di due case. Nel 2012 avevamo effettuato il risanamento energetico della casa di appartamenti, meno impegnativo dal punto di vista architettonico perché, seppur vecchia, non è un edificio storico.

Il primo edificio risanato datato ma non storico a Bellinzona

 

Come seguito logico a quell’intervento abbiamo recentemente affrontato anche il risanamento dell’edificio storico che ospita, tra l’altro, il Ristorante Montebello.

Ne è risultato un progetto particolare, con un’unica termopompa di potenza elevata comune a due immobili, due impianti fotovoltaici, una colonnina di ricarica per due auto elettriche e una per quattro biciclette. Inoltre, per quanto concerne il consumo sul posto dell’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico, abbiamo istituito una comunità di autoconsumo (che la legge federale sull’energia definisce “Raggruppamento ai fini del consumo proprio”).

 

  1. Molto interessante la scelta di combinare soluzioni tecnologiche all’avanguardia e il risanamento di un edificio storico, come mai quest’opzione?

Nella fase di studio i nostri consulenti avevano messo a confronto praticamente tutte le opzioni tecnologiche esistenti. La scelta di soluzioni all’avanguardia si è imposta da sola, perché si è rivelata essere la più interessante sia dal punto di vista economico, sia dal punto di vista ecologico. La natura dell’edificio ci ha costretti a scendere a patti per non rovinarne la bellezza storica: pur avendo isolato il tetto e sostituito tutti i serramenti con nuove finestre con il vetro triplo, abbiamo rinunciato a mettere il cappotto alla facciata principale.

Il secondo edificio risanato è un edificio storico a Bellinzona

 

  1. Le energie sostitutive dei classici metodi di riscaldamento stanno diventando sempre più utilizzate, c’è un aspetto che l’ha particolarmente colpita o sorpresa?

Oltre al fatto che in un edificio ben isolato il costo d’esercizio della termopompa è notevolmente inferiore rispetto al costo dell’olio da riscaldamento prima del risanamento energetico, mi hanno particolarmente colpito le sinergie possibili con l’impianto fotovoltaico. Ho scoperto ad esempio l’esistenza di un apposito apparecchio di misurazione che rileva l’eccesso di produzione fotovoltaica per rapporto al consumo dell’immobile e automaticamente dà alla termopompa l’istruzione di sfruttare quell’eccedenza per il riscaldamento dell’acqua (l’impianto comprende un serbatoio di 2'000 litri).

  1. Com’è venuto a conoscenza dell’offerta di consulenza da parte di TicinoEnergia?

Dagli articoli di giornale e da conoscenze private sapevo dell’esistenza di TicinoEnergia: ho quindi consultato il sito internet per approfondire.

  1. Cosa ci può dire della sua esperienza con la consulenza di TicinoEnergia?

Si è trattato di un servizio molto utile per verificare il progetto dal punto di vista energetico e migliorarlo, grazie a specialisti che conoscono lo stato dell’arte nel campo dei risanamenti energetici.

  1. Cos’ha apprezzato particolarmente della consulenza offerta da TicinoEnergia?

La disponibilità immediata, l’assenza di burocrazia e la voglia di far beneficiare l’utente di tutte le possibilità tecniche e normative esistenti.

  1. Pensavate possibile l’integrazione del fotovoltaico per soddisfare la necessità di energia da parte di utenze così differenti? Come siete venuti a conoscenza di questa possibilità?

La costituzione del “Raggruppamento ai fini del consumo proprio” (RCP), che comprende 6 appartamenti, un ristorante e i servizi “padronali”, ci era stata suggerita da una ditta di    impianti fotovoltaici. Trattandosi di una norma della legge federale sull’energia che non conoscevamo, abbiamo ottenuto tutti i chiarimenti necessari da TicinoEnergia e soprattutto, grazie alle loro spiegazioni, abbiamo capito che era un’opportunità di aumento della quota di autoconsumo dell’energia fotovoltaica che era bene non lasciarsi scappare.  

Grazie al Signor Montorfani per la preziosa testimonianza!

 

Contatta anche tu la nostra consulenza orientativa

Il servizio di consulenza è gratuito grazie al sostegno del Cantone ed è attivo il martedì e il giovedì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 13.30 alle 17.00.

1. Pianifica con sufficiente anticipo

Utilizza la certificazione SNBS come linea guida o strumento di pianificazione e includerla nella pianificazione il più presto possibile.

 

2. Coinvolgi le parti interessate

Coinvolgi tutte le parti interessate nel processo di pianificazione, compreso il cliente, fin dall'inizio. Fai del progresso del progetto un punto ricorrente nell'agenda delle sessioni di monitoraggio del cantiere.

 

3. Definisci le responsabilità

Una gestione chiara delle responsabilità sugli indicatori aiuta a stimare o minimizzare i costi e gli oneri (aggiuntivi).

 

4. Definisci gli obiettivi

Definisci gli obiettivi della certificazione SNBS e il livello di certificazione desiderato con il cliente e il team di pianificazione il più presto possibile.

 

5. Stabilisci le priorità

Poiché SNBS copre molte questioni, non è possibile ottenere il punteggio massimo per tutti gli indicatori. Cerca di concentrarti sulle vostre principali preoccupazioni e di dedicarvi le vostre risorse.

 

6. Prendi contatto

Nel caso della certificazione SNBS, contatta l'organismo di certificazione il più presto possibile, idealmente nella fase di pianificazione strategica, per chiarire qualsiasi domanda o ostacolo.

 

7. Includi le questioni sociali

La certificazione SNBS non si limita solo all'edificio. Perciò, contatta le autorità e gli altri interlocutori per parlare attivamente del progetto.

 

8. Approfitta della garanzia di qualità

Approfitta della garanzia di qualità neutrale con la certificazione SNBS, ad esempio quando chiedi sovvenzioni o finanziamenti per il tuo progetto.

 

Contatto:

Centro di certificazione SNBS
c/o Agenzia Minergie Svizzera italiana
Ca’ Bianca 
Via San Giovanni 10 
6500 Bellinzona
Tel. 091 290 88 10  
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. 

Consulenza orientativa
Consulenza
orientativa
gratuita

È un privato? Un'azienda? Contatta senza impegno TicinoEnergia per una prima consulenza gratuita a 360° sul tema dell’energia.

Incentivi

Gli incentivi relativi al risanamento degli edifici, alle energie rinnovabili e all'efficienza energetica sono disponibili a livello federale, cantonale e comunale. Anche alcune aziende elettriche e altri enti o associazioni danno incentivi per l'attuazione di provvedimenti in questo contesto.


Minergie®

L’Agenzia Minergie® della Svizzera italiana e il Centro di certificazione Minergie® del Canton Ticino hanno sede presso l’Associazione TicinoEnergia.

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CECE®

L'Agenzia CECE® della Svizzera italiana ha sede presso l’Associazione TicinoEnergia.

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SNBS®

Presso TicinoEnergia ha sede il Centro di certificazione SNBS della Svizzera italiana.

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